Sciroppo di lavanda - házi levendula szörp - home made levander syrup

Adoro la lavanda! Adoro lo sciroppo di lavanda! In Italia non l'ho mai trovata ma tutti gli anni in Ungheria ne faccio una scorta.

Da poco ho cambiato lavoro e nel giardino dei nostri uffici a Firenze stanno fiorendo le piante di lavanda in modo esuberante. Non si riesce passare senza strusciare sui vestiti questo profumo inebriante. Ho raccolto alcune spighe per profumare l'ufficio ma non ero soddisfatta. Dovevo trovare un modo per conservare tutto questo ben di Dio per il resto dell'anno. 

Allora mi è venuta in mente di provare a fare lo sciroppo che per me è il sinonimo per eccellenza oltre l'olio essenziale. 
Ho trovato tante ricette in rete ma nessuno mi convinceva più di tanto. Soprattutto per la lunga bollitura che faceva perdere il magnifico colore rosa-viola che secondo me è imprescindibile di questo sciroppo, perde proprio l'appetibilità.

Così, facendo un po' di riflessioni ho deciso di procedere con una lunga macerazione e breve bollitura, aggiungendo l'acido citrico che aiuta ad estrarre e preservare anche il colore. Cercate di mettere a macerare velocemente i fiori dopo la raccolta oppure teneteli al buio fino all'utilizzo. Faccio senza dire che più completa è la fioritura meglio verrà profumo e colore.

Sciroppo di lavanda  - házi levendula szörp - home made levander syrup 

Ingredienti x 4 litri di sciroppo
1,5 kg zucchero
3 litri acqua 
40 g acido citrico (grado alimentare)
450 g fiori di lavanda fresca
2 limoni grandi

Prima di tutto togliere i fiori dai gambi. Si anche essi contengono profumo ma rilasciano colore e la qualità del profumo è meno pregiata. 
Pesate i fiori puliti e calcolate la quantità del resto degli ingredienti in proporzione.
Versate l'acqua minerale a temperatura ambiente, i fiori e le fette di limone in una grande pentola. Per tenere bene tutto in ammollo appoggiate sopra un piatto e coprite tutto con il coperchio. Lasciatela macerare per almeno 12 ore, ma anche 24-36 se avete tempo. 
Alla fine della macerazione aggiungete l'acido citrico e mescolate bene, lasciando ancora un paio di minuti a contatto i fiori.
Filtrate il liquido premendo bene i fiori per estrarre tutto il profumo e colore e aggiungete lo zucchero all'acqua. Portate lentamente a bollore e lasciate bollire 5 minuti.
Imbottigliate ancora caldo in bottiglie di vetro sterilizzato non colorato per vedere lo splendido colore viola pallido. Potete anche pastorizzarlo ma perde tanto colore e quindi preferisco consumarlo più velocemente oppure
conservarlo in frigo anche se l'acido citrico, lo zucchero e le proprietà antisettiche intrinseche della pianta, permettono una buona conservazione anche in un luogo fresco e lontano dalla luce.
L'utilizzo è lo più svariato, il mio preferito è lo spritz con acqua selz, una fogliolina di menta, una fetta di limone e ghiaccio. Ma provatelo per un Hugo profumato diverso dal solito al posto dello sciroppo di fior di sambuco o aggiungendolo alla birra come radler. Oppure mettetelo nel te', nelle tisane o nella preparazione dei dolci (pannacotta alla lavanda). In alternativa potete congelarlo in cubetti e aggiungere allo spritz o altre bevande.

Commenti

Post più popolari