Okonomiyaki
Devo dire grazie per questa idea a una persona speciale: Borcsa Fiala, una scrittrice e gastro blogger ungherese che seguo da tempo con grande affetto. Ha uno stile e un senso dell’umorismo unici, di quelli che riescono sempre a metterti di buonumore.
Qualche giorno fa ha inviato una sua newsletter con la sua versione dell’okonomiyaki — quella deliziosa frittella di cavolo in stile giapponese.
Ecco, Borcsa, non so se i tuoi nipoti se la ricorderanno ancora… ma io sì: mi è piaciuta tantissimo, e da oggi entra ufficialmente nel mio ricettario personale.
Grazie di cuore 💛
Okonomiyaki
Ingredienti (per 5-6 frittelle)
5 tazze di cavolo verza tritato finemente
1 carota grande
1 mazzetto di cipollotti (tieni da parte una manciata del verde per la decorazione)
3 uova
2-3 cucchiai di salsa di soia
2-3 cucchiai di olio evo
120 ml circa di acqua
100 g di farina
Per decorare:
salsa maionese piccante
alga nori tagliata a striscioline
semi di sesamo
katsuobushi
Trita finemente il cavolo insieme alla carota e cipollotti.
Unisci alle verdure le uova, la salsa di soia, l’olio, l’acqua e mescola bene, poi aggiungi la farina e amalgama fino a ottenere un composto denso.
Scalda una padella antiaderente leggermente unta.
Versa un mestolo di impasto e appiattiscilo con il cucchiaio.
Copri con un coperchio e cuoci a fuoco medio per 3–4 minuti.
Controlla sotto: quando è dorata, gira la frittella e cuoci altri 2–3 minuti sull'altro lato.
Servi le frittelle calde con sopra la maio piccante, i cipollotti, l'alga nori tagliata a sriscioline, sesamo tostato e katsuobushi.
Idea per i celiaci, credo che possa venire perfettamente se sostituite la farina di grano con la farina di ceci. Proverò e ve lo dico.


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