Scones all'uvetta (tentativo 2) - Édes mazsolás kelt pogácsa – Sourdough scones with raisins

In questi giorni mi e' capitato sotto mano il mio vecchio post degli scones all'uvetta con lievito madre.
In questo periodo di quarantena e' diventato una attività di conforto quella di preparare dolci lievitati in casa, a condizione che si trovi il lievito nei negozi.
Io non ho mai fatto fatica trovarlo, sarò fortunata o forse e' tutta una montatura per seminare panico?
Beh, mi e' tornata la voglia di fare una bella colazione da festa anche in una giornata uggiosa, ventosa e poco primaverile, con mio marito a letto con la gamba ingessata per la rottura del tendine d'Achille.


Stavolta gli ingredienti non mi mancano, ma sulla farina non concedo sconti, almeno una bella Manitoba ci vuole. La doppio zero non mi va proprio giù.

Scones all'uvetta (tentativo 2) - Édes mazsolás kelt pogácsa – Sourdough scones with raisins

Ingredienti 
500 g farina manitoba
25 g lievito di birra fresco
50 g zucchero semolato
3 uova intere
1 pizzico di sale
10 ml latte tiepido
scorza grattugiata di 1/2 limone
250 g burro a temperatura ambiente
50 g uvetta

per spalmare
1 tuorlo con un cucchiaio di latte

Si inizia a far andare il lievito con il latte tiepido con un cucchiaio di zucchero e quando gonfia si aggiunge tutto alla farina, il restante zucchero, le due uova, la scorza di limone  e il pizzico di sale e si comincia impastare finché tutto e' ben amalgamato e comincia staccarsi dalle pareti del contenitore. In quel momento si aggiunge il burro e l'uvetta. Si continua ad impastare per altri 5 minuti finché l'impasto non diventa bello lucido, morbido e piena di bolle, ma maneggiabile con le mani. Se appiccicasse troppo aggiungete ancora un pochino di farina, se fosse troppo compatto aggiungete ancora un pochino di latte tiepido.
Si mette poi a lievitare in un luogo caldo (vicino al calorifero, coprendo la ciotola con la pellicola oppure in alternativa nel forno se avete il programma lievitazione, come me ;)) per un paio d'ore finché non raddoppia di volume.
Si reimpasta quindi di nuovo tutto con le mani per 2-3 minuti e si rimette a lievitare sempre in un posto tiepido. Dopo altri 2 ore si reimpasta di nuovo rimettendolo a lievitare per tutta la notte, a temperatura ambiente.
Stamani non vedevo l'ora di assaggiare il risultato.
Ho formato 9 piccoli panini tondi con le mani, messi sulla teglia, spalmati con il tuorlo misto con una goccia di latte per darle lucidità, e infornati a 180 gradi con l'aggiunta di vapore (se il vostro forno non lo prevede mettete una piccola pentola resistente al calore piena d'acqua sul fondo prima di accendere il forno).
Dopo circa 25 minuti gli scones erano pronti, buonissimi e profumatissimi.

Come già accennato sono buonissimi a colazione con burro e marmellata, ma anche a merenda con il te delle 5 ... e visto che non sono molto dolci anche con formaggio e salumi.

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