Uova in camicia

Si avvicina pasqua e sono particolarmente ispirata a preparare dei cibi con le ottime uova fresche a partire dalla prima colazione, che noi almeno una volta alla settimana la facciamo con uova all'occhio di bue e bacon. In genere la domenica mattina.

Ma l'uovo e' un cibo fantastico sia da solo che come ingrediente in altri piatti. Penso che senza uova sia veramente triste cucinare. Mi dispiace tanto per quelli che non li possono mangiare.
La mia difficolta' maggiore e' trovare le uova come lo dico io. Ahime' anche quelle biologiche da supermercato sono solo una misera imitazione delle uova del contadino. Infatti sto cercando di trovare un "fornitore" di fiducia regolare perche' normalmente queste uova buone arrivano a casa nostra solo quando passiamo da mia zia che ci rimpinza le scorte con le uova delle sue galline felici ... non sono mai abbastanza

Contadini di zona Pisa-Livorno fatevi avanti!



Bene, cominciamo da un classico che nessuno lo fa mai perche' sono difficili farli venire bene, le uova in camicia. Non vengono mai bene proprio perche' la scarsa freschezza e qualita' delle uova sulla nostra tavola.
Quindi se volete provarla trovate delle uova veramente fresche e di qualita' superiore. Se non siete sicuri, rompetene uno e se vedete che tuorlo e albume restano belle compatte senza sfaldarsi allora vanno bene.

Il secondo punto e' l'acqua che deve bollire ma non intensamente, se possibile dovrebbe rimanere a fuoco basso sui 95 gradi. Anche questo serve per non far disperdere l'abume. Poi va aggiunta 50 ml di aceto bianco per ogni litro di acqua, per renderla acida. La pentola dovrebbe essere abbastanza larga (da 22 cm in su) con almeno 4 cm di acqua, piu' e' grande piu' uova potete cuocere contemporaneamente.

Infine la cottura, rompete le uova uno ad uno in un mestolone, facendo attenzione di non rompere il tuorlo, se succede scartatelo e fatene un altro tipo di preparazione.
Immergete il mestolo nell'acqua e lasciatelo dentro per una trentina di secondi in modo di far prendere all'albume una forma piu' tondeggiante. Adagiatelo poi nell'acqua e procedete nello stesso modo con il prossimo uovo.

Cuoceteli per 3 minuti se volete un tuorlo crudo e liquido, 4 se volete un po' piu' sodo.
Finita la cottura raccoglietelo con una ramina e immergete per qualche secondo in acqua fredda sia per sciacquare il gusto dell'aceto che per fermare la cottura.
Prima di servire scolate bene o asciugatelo sulla carta assorbente. Salate, pepate e mettete su una fetta di pane tostato e imburrato oppure sopra una bella insalata.

Non fatevi scoraggiare dai tentativi riusciti poco perfetti ... con la pratica si perfeziona tutto, sapeste quante volte a me vengono le cose storte o brutte ... poi per qualche strano motivo sono sempre questi i primi ad essere mangiati.

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